intorno a noi

Mercoledì, 15 Febbraio 2017 12:25

L'EUROPA DICE SI AL CETA

Scritto da Piemonte Terra del Gusto

 Il Parlamento Europeo apre le porte al CETA

 

Pascale, Slow Food Italia: «l'Italia non lo ratifichi e tuteli gli interessi dei cittadini». Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA

 «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò di cui abbiamo bisogno è invece l'adozione di un nuovo sistema che ci indirizzi verso una politica commerciale inclusiva, che abbia come punti cardine i bisogni delle persone e del nostro pianeta. Ratificare il CETA ci allontanerebbe sicuramente da questo obiettivo», commenta Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Italia. «Già 3,5 milioni hanno manifestato il loro dissenso firmando la petizione diffusa nei mesi scorsi, è ora di dare loro ascolto!».

 

Con l'approvazione del trattato da parte del Parlamento Europeo una buona parte del CETA entra immediatamente in vigore, in attesa della votazione di ciascuno dei parlamenti nazionali. «La decisione ora è in mano ai singoli Stati Membri ed è sufficiente che un solo Paese non lo ratifichi per fare in modo che il CETA non passi. Chiediamo quindi al Governo italiano che rispetti l'opinione dei cittadini e si schieri finalmente a favore dei produttori locali e dell'ambiente», conclude Gaetano Pascale. «L'accordo, infatti, include moltissimi temi, dai lavori pubblici alla carne agli ormoni, dal glifosato agli Ogm, tema tra l'altro, su cui si deciderà in gran segreto».

 

Per essere ancora più concreti, possiamo fare un esempio: in Europa abbiamo 1300 prodotti alimentari a indicazione geografica, 2800 vini e 330 distillati. Di questi, il CETA ne tutelerebbe solamente 173.

«Questo significa che alcune denominazioni di origine di prodotti legati al territorio e con una tecnica produttiva tradizionale potrebbero essere tranquillamente imitati oltreoceano, senza essere passibili di alcuna sanzione» commenta Carlo Petrini, presidente di Slow Food.

«E attenzione a non pensare che questo sia un discorso protezionista nei confronti dei contadini europei, perché per altre filiere vale al contrario». Prendiamo la produzione di latte, che in Europa soffre a causa della sovrapproduzione e prezzi troppo bassi, mentre in Canada si sono mantenuti livelli di remunerazione soddisfacenti

«Il CETA aprirebbe il mercato canadese ai prodotti lattiero-caseari europei provocando una caduta dei prezzi oltreoceano e di conseguenza un peggioramento delle condizioni di vita degli allevatori. Il discorso è lo stesso dunque: invece di migliorare le condizioni di chi sta peggio, si innesca una guerra al ribasso che porta al baratro chi produce bene. Queste misure fanno esclusivamente il gioco della grande industria e della speculazione finanziaria».

Fonte: www.slowfood.it

condividi:

FacebookTwitterGoogle BookmarksRedditLinkedinPinterest

PIEMONTE TERRA DEL GUSTO

Il gusto per lo stile, il gusto per l'arte, il gusto per il buon cibo, il gusto per la musica, il gusto per le bellezze architettoniche, il gusto per la storia, il gusto per la contemporaneità, il gusto per il teatro, il gusto per la danza, il gusto per il paesaggio, il gusto per il bello, il gusto per l'ecologia, il gusto per il territorio, il gusto delle emozioni...

LEGGI TUTTO

COLLABORA CON NOI

Piemonte Terra del Gusto è sempre alla ricerca di collaboratori che come noi condividano passione ed interesse per la Cultura e il Territorio. Se sei un agente pubblicitario, un'azienda, un coordinatore di un gruppo turistico, oppure ancora un blogger con idee, corsi, eventi da proporre e organizzare...

SCRIVICI ORA

CONTATTI

Per promuovere la propria attività, per organizzare o divulgare un evento o notizie che riguardano iniziative sul territorio piemontese, italiano ed Estero, o per qualsiasi altra informazione sulla nostra piattaforma web...

SCRIVICI ORA

Copyright © 2019 Piemonte Terra del Gusto. È assolutamente vietata la riproduzione, anche parziale, del materiale pubblicato, loghi, grafica, immagini, testi.

PIEMONTE TERRA DEL GUSTO E' UN MARCHIO REGISTRATO C.C.I.A.A. N° 000164896

Piemonteterradelgusto.com non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7/3/2001. Ogni autore è direttamente responsabile di ciò che scrive negli articoli e nei commenti.

Powered by SitoPerTe.com & Joomla-sitiweb.com

Questo sito utilizza cookies. Continuando con la navigazione accetti implicitamente il loro uso.

Maggiori informazioni Ok Declino