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Martedì, 14 Maggio 2019 23:11

VINDICTA CARMAGNOLENSIS

Scritto da Giulia Signorelli

La storia secondo noi...

 

L'1 e 2 giugno 2019, Carmagnola (TO) -

 

Nel centro storico di Carmagnola si svolge la seconda edizione di “VINDICTA CARMAGNOLENSIS – La storia secondo noi...”, manifestazione storica organizzata dall’Ufficio Manifestazioni del Comune di Carmagnola in collaborazione con la Pro Loco, il Gruppo Teatro Carmagnola, l’associazione 7DSenior e il Gruppo Palio Borgo San Giovanni

 

La Vindicta Carmagnolensis affonda le proprie radici nelle vicende di Francesco Bussone, meglio conosciuto come “Il Conte Carmagnola”, celebre personaggio carmagnolese che nel 1432 venne giustiziato a Venezia, accusato di tradimento dal Senato del Doge. A partire da questo evento storico, la manifestazione propone sfilate in costumi d’epoca e un’esibizione degli sbandieratori di Villastellone, con una rappresentazione teatrale intitolata “L’esodo da Carmagnola” ed il gioco “dunk tunk” che costruiscono un’immaginaria vendetta dell’uccisione del Conte.


Questa la trama dell’immaginaria ricostruzione: Il Marchese Ludovico II nel 1479 aveva ulteriormente inasprito le tasse per finanziare le opere di consolidamento dei bastioni, delle fortificazioni e delle mura della città, ed i carmagnolesi, diventati sempre più poveri, decisero di abbandonare la Carmagnola, rifugiandosi presso le antiche mura del Molinasso. Per riconquistare i carmagnolesi e cercare farli tornare in città, concede loro la possibilità di uccidere un suo prigioniero, membro del Consiglio dei Dieci di Venezia, responsabili della decapitazione del Carmagnola. I carmagnolesi decidono di non giustiziare il consigliere veneziano, ma piuttosto di schernirlo e sbeffeggiarlo in pubblica piazza, ottenendo così la loro vendetta per la tragica sorte del loro concittadino.

 

La rappresentazione teatrale “L’esodo da Carmagnola”, a cura di Gruppo Teatro Carmagnola, associazione 7DSeniorGruppo Palio Borgo San Giovanni, mette in scena questa trama insieme ad altre vicende, come quelle di Guiduccio, cavaliere del Marchese imprigionato nelle segrete del castello, del giovane Federico, minacciato di morte da un energumeno, e della bella Matilde, sposa e madre felice che, insidiata dalle attenzioni di un cavaliere falsamente convinto dell'irresistibilità del proprio fascino, rischia il disonore. 

 

La Vendetta Carmagnolese si consumerà domenica 2 giugno, ultimo evento della manifestazione in programma dalle ore 17 in Piazza Sant’Agostino, con i vendicatori che cercheranno di far cadere il consigliere veneziano nella vasca piena d’acqua di un “dunk tunk” , gioco nel quale si fa cascare il malcapitato in una tinozza colpendo con una pallina un bersaglio che fa aprire la botola sulla quale è seduto. I vendicatori, rappresentanti dei borghi San Giovanni, Castello, Salsasio, San Bernardo, San MicheleSanta Rita, cominceranno a scagliare le loro palline da una distanza di venti metri che si ridurrà gradualmente sino al raggiungimento dell’obiettivo. La manifestazione intende simulare, in maniera divertente, l’episodio immaginario della “vendetta dei carmagnolesi” attraverso l’umiliazione del senatore veneziano in pubblica piazza.

 

L’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di recuperare la tradizione e la memoria storica di alcuni eventi, seppur con una buona dose di fantasia, per riscoprire il senso di appartenenza alle radici storiche della Città. L’Assessore Massimiliano Pampaloni dichiara: “La Vindicta Carmagnolensis è un simpatico sfottò nei confronti di Venezia che oltraggiò la nostra città giustiziando il Bussone nel 1432: si manda a fare un bagno uno dei Senatori veneziani che condannò a morte il condottiero tramite un gioco di abilità. Sarà divertente vedere insieme quale Borgo “vendicherà” il condottiero Francesco Bussone quest’anno”.

 

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