Martedì, 04 Aprile 2017 09:17

Il Principe Carlo e la Duchessa Camilla

di 

 

 

Un'ora per viaggiare tra le bontà e le sapienze del centro Italia. Il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia hanno avuto la possibilità di incontrare, al Teatro del Sale di Firenze, un gruppo di produttori che, su invito di Carlo Petrini, presidente di Slow Food, e di Fabio Picchi, patron del Cibreo, sono arrivati dalle zone terremotate di Lazio, Umbria e Marche e dalla Toscana per incontrare le Altezze Reali e raccontare loro i propri luoghi e le tradizioni che li popolano.

 

Il Principe Carlo e la Duchessa Camilla si sono fermati con ognuno per assaggiare e capire ogni prodotto dimostrando grande interesse. Hanno ascoltato la storia del Presidio Slow Food della roveja da Silvana Crespi (dell'Azienda Agricola Biologica Adelino De Carolis di Civita di Cascia), che non ha lesinato consigli di cucina; hanno incontrato la giovane coppia che da Firenze si è trasferita in campagna per coltivare canapa con la quale fa pasta e biscotti e degustato i pecorini stagionati dell'Azienda Agricola Stocchi Domenico (Leonessa in provincia di Rieti).

 

Cibo e assaggi ma non solo: hanno sentito i racconti sul terremoto, i danni, i tempi di ricostruzione, le speranze andate in fumo e quelle per il futuro. Assaggiando i salumi della Cooperativa Agricola Zootecnica Grisciano di Accumoli è nata l'idea di una sfida con il Principe, la cui azienda agricola è nota per gli eccellenti prodotti biologici, su chi fa la coppa migliore. Il produttore, però, ha confessato che il Principe lo ha già dichiarato vincitore. Grande interesse anche per la mortadella di Campotosto, altro Presidio Slow Food, proposta della salumeria Berardi con
la cui famiglia il Principe è ritornato a parlare di terremoto dimostrando una sincera commozione.


«Con questo incontro – dice Carlo Petrini - il Principe Carlo testimonia ancora una volta la sua sensibilità nei confronti delle produzioni agricole di piccola scala e artigianali legate al settore alimentare, che sono uno dei capisaldi del comparto agroalimentare europeo, e italiano in particolare. Ribadisce la sua attenzione e il legame con la rete di Terra Madre, più volte testimoniati a partire dall'incontro di Torino nel 2004, quando è nata un'amicizia personale e una grande stima che dura negli anni».

 

Offrire all'assaggio la birra del Birrificio Valdarno Superiore è sembrata un po' una provocazione, ma anche qui c'è stato un po' di tempo per raccontare una produzione orientata alla qualità e al territorio. Una pausa per un breve intervento teatrale di Maria Cassi, attrice e direttrice artistica del Teatro del Sale, e si riprende il "viaggio", che porta la coppia reale nel nuovo progetto del "quartiere Picchi": un "supermercato", C.BIO, orientato alla sostenibilità e alla relazione tra produttori, territorio e cittadini-consumatori. Aprirà a breve, ma intanto oggi troviamo già latte, pane e carne.

Gli ospiti Reali assaggiano e fanno domande: sulle razze, sui grani, su quanto lavoro ci vuole per fare tutte queste cose buone. I produttori raccontano, con l'orgoglio di chi sa di rappresentare l'eccellenza dei propri territori, lasciando trasparire l'allegria per aver incontrato chi può portare il loro messaggio molto più lontano.

 

I produttori presenti al Teatro del Sale – Firenze, 03/04/2017

Azienda Agricola Stocchi Domenico
Località Albaneto 41 02016 LEONESSA (Rt), LAZIO
Contatto: Giuseppe Stocchi Telefono: 388/1684675
E-mail:: peppestocchi@hotmail.it

Nel 1940 Marino Stocchi, il padre di Domenico (l'attuale titolare), allevava 50 pecore in una piccola frazione di Leonessa, in provincia di Rieti. A quei tempi qui,  come in molte altre parti d'Italia, si produceva formaggio secondo un procedimento tradizionale che dava un prodotto semplice e delicato. Oggi gli strumenti e le conoscenze hanno fatto passi da gigante, tuttavia la tecnica non è cambiata. Sfruttando le caratteristiche delle materie prime, latte e caglio naturale, la famiglia Stocchi produce un formaggio completamente naturale, senza additivi chimici né conservanti. Le pecore oggi sono 1500, di razza Comisana (siciliana), Sarda e Sopravissana, e producono 220/230 litri di latte al giorno da cui si ricavano circa 50Kg di formaggio e 30 Kg di ricotta.


Cooperativa Agricola Zootecnica Grisciano
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Frazione Grisciano
02011 Accumoli (Rt), LAZIO
Contatto: Mario De Santis Telefono: 0746-80626 / 338 233 3685 Email:
coopgrisciano@libero.it
Immersa nel verde, tra i Monti della Laga e i Monti Sibillini, al confine tra Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria, sorge la Cooperativa Agricola Zootecnica Grisciano, nata nel 1981 con la volontà di creare opportunità di lavoro in una zona di
montagna in via di spopolamento valorizzando l'agricoltura e l'allevamento biologico nel pieno rispetto della natura. Oggi l'attività si concentra sull'allevamento all'aperto di bovini marchigiani, suini neri e ovini e sulla produzione di ortaggi di stagione e foraggi per gli animali.


Azienda Agricola Biologica Adelino De Carolis
Frazione Civita 06043 CASCIA (Pg), UMBRIA
Contatto: Silvana Crespi De Carolis Telefono: 0743 76430 - 329
0909352 E-mail: silvanacrespi@alice.it
L'azienda agricola biologica De Carolis Adelino nasce nel 1993 a Civita, un piccolo paese di 40 anime in alta montagna, fuori da ogni itinerario turistico. In questa zona nel 1999 è stata ripresa la coltivazione dello zafferano, successivamente valorizzato con la denominazione "Zafferano di Cascia - zafferano purissimo dell'Umbria". L'azienda coltiva anche la roveja, un piccolo legume simile al pisello, oggi Presidio Slow Food con la dicitura "Roveja di Civita di Cascia".


Azienda Agricola Fattoria Fucili
Località Agello 7 62027 SAN SEVERINO MARCHE (Mc), MARCHE
Contatto: Francesco Fucili E-mail: francesco.fucili@alice.it
Telefono: 0733/635132 - 339/2653875
La fattoria Fucili nasce al centro dell'alta Val Musone, fra le pendici del Monte San Vicino e il lago di Castreccioni, dove Francesco Fucili produce salumi e carni fresche bovine e suine. La valorizzazione della tradizione contadina, l'amore per la terra e i prodotti genuini sono i princìpi che guidano la produzione aziendale. Gli animali vengono allevati nel rispetto del loro benessere e di quello dell'ambiente, secondo la filosofia per cui "un buon prodotto rispecchia lo stile di vita dell'animale". Per l'alimentazione degli animali vengono utilizzati principalmente prodotti aziendali (foraggio, orzo, mais e favino).


Azienda agricola Castello di Beccerica Enrico
Località Castello 26 62010 GUALDO (Mc) MARCHE
Contatto: Enrico Beccerica Telefono: 0733/668905 - 338/4581999
E-mail: enricobeccerica@tiscali.it
L'Azienda agricola Castello svolge la sua attività di allevamento e trasformazione di latte di ovini di razza sarda nel comune di Gualdo, a 650 metri di altitudine. L'azienda è specializzata nella produzione di formaggi pecorini a latte crudo e nella produzione di ricotta. L'azienda produce secondo il disciplinare Slow Food pecorino dei Monti Sibillini.

 

Salumi Berardi
Via San Giorgio 67013, POGGIO CANCELLI, CAMPOTOSTO (Aq),
ABRUZZO
Contatto: Ernesto Berardi Telefono: 0862 909260 E-mail: ernesto.berardi@tiscali.it
Da 5 generazioni la famiglia Berardi si occupa della lavorazione dei suini nel comune di Poggio Cancelli (Lago di Campotosto). Il microclima e gli antichi procedimenti delle lavorazioni, rimasti intatti nel tempo, determinano il gusto unico dei salumi dell'azienda. L'azienda Berardi aderisce al disciplinare di produzione dell'Associazione produttori di Mortadella di Campotosto sostenuto da Slow Food e dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.


Azienda Agricola Borgo degli Gnomi
frazione di Valle S. Giovanni VARANO (Te) ABRUZZO
Contatto: Alessia Olivieri Telefono: 347 4232092 E-mail::
info@borgodeglignomi.it
Alessio, antropologo contadino, Simona, architetto paesaggista prestata alla terra; abitano un piccolo borgo nell'Alta Valle del Tordino, in Abruzzo. Dopo anni di vita cittadina, hanno deciso di seguire il loro istinto e desiderio: vivere in campagna valorizzando ciò che era abbandonato e che pensavano potesse dar loro da vivere, la terra. L'azienda conta circa 20 ettari tra boschi, pascoli e campi, qualche ulivo, e un mulino lungo il fiume che vorrebbero riportare alla originaria funzione molitoria di cereali e legumi. La loro idea di vita rurale si basa sul concetto di autoproduzione e di equilibrio armonioso con natura e la tradizione dei luoghi, sul recupero di un'economia di relazione e di solidarietà secondo il modello della campagna italiana pre-industriale, ma senza rinunciare all'uso consapevole e sostenibile del nuovo e del tecnologico.


Azienda Agricola Geltrude Moretti
Frazione Civita – Cascia (Pg) UMBRIA
Contatto: Geltrude Moretti Telefono: 347 18 73 869 E-mail:
morettigeltrude@alice.it
Civita è un piccolo paese di 40 anime in alta montagna, fuori da ogni itinerario turistico. In questa zona nel 1999 è stata ripresa la coltivazione dello zafferano che poi diventa "Zafferano di Cascia - zafferano purissimo dell'Umbria". L'azienda è situata sui monti Sibillini a 1.200 metri di altitudine e domina la città di Cascia, luogo di culto di Santa Rita. Con i suoi 40 ettari produce lenticchie, roveja, farro e zafferano. Dalla collaborazione di due Cooperative del Mugello, la Centrale del Latte della Toscana e C.BIO di Firenze, nasce il BIOLATTE GIOTTO.


AGRIAMBIENTE MUGELLO
Via Di Galliano 15/a, Galliano (FI) - TOSCANA
Telefono: 055 – 8428100 E-mail: info@agriambientemugello.it
AgriAmbiente Mugello è una cooperativa che svolge diverse attività: interventi di forestazione, sistemazioni idrauliche, ingegneria naturalistica, costruzione e manutenzione di grandi spazi verdi. In agricoltura producono seguendo i disciplinari della certificazione biologica, operando su circa 1600 ettari nei comuni di Barberino di Mugello, Scarperia e S. Piero, Firenzuola. Principalmente le colture cerealicole sono utilizzate per sostenere le attività zootecniche della stalla, che produce 1.400.000 litri/anno di latte biologico certificato, conferito alla Centrale del Latte della Toscana.


EMILIO SERENI SOCIETA' COOPERATIVA AGRICOLA
Via la Brocchi 27, Borgo San Lorenzo - TOSCANA
Telefono: 055 8459100
Nasce nel 1982 dalla volontà di un gruppo di 12 ragazzi di lavorare nel mondo dell'agricoltura con una superficie totale di 465 ettari suddivisi in foraggi, campi adibiti alla semina e boschi. L'azienda nel corso degli anni ha provveduto a svilupparsi incrementando la propria produzione lattiera con l'acquisto di quote latte, testimonianza attiva di una realtà imprenditoriale improntata sulla coltivazione e sull'allevamento secondo il metodo dell'agricoltura biologica. Ambedue le aziende producono annualmente 300.000 kg di latte proveniente da circa 630 vacche.


C.BIO srl
Piazza Lorenzo Ghiberti 39/R, 50122 FIRENZE – TOSCANA
La C.BIO nasce dalla visione della famiglia Picchi, ristoratori fiorentini dal 1979, di realizzare un'innovativa "piccola-grande bottega-mercato" alimentare e non alimentare, di prodotti freschi e confezionati fra cui "Santo il Pane di Firenze" ed il "Biolatte Giotto". La C.BIO promuove la sostenibilità economica per lo sviluppo di filiere native, che dà trasparenza al sistema produttivo, che valorizza e imprime una spinta alla riproduzione delle colture sostenibili e territoriali. La C.BIO crea e creerà una di rete di produttori e fruitori per rafforzare le comunità locali, facendosi portavoce di un sapere utile, piacevole, e necessariamente rivoluzionario sui consumi.

 

AZIENDA AGRICOLA ASCIONE – di Mesina Mario e Alessandro
Donnini- Via dell'Ascione 134, Terranuova B.ni – TOSCANA
Telefono: 055 919 4031 E-mail: info@aziendaascione.it
Situata nel Valdarno, a Terranuova Bracciolini, è un'azienda a conduzione familiare, dove si pratica l'allevamento di bovini di razza Limousine, e di 500 capi di ovini di razza sarda per la produzione di latte e formaggi (pecorino, ricotta, raveggiolo). Il formaggio – prodotto nel caseificio aziendale - è ottenuto da latte crudo, non pastorizzato, proveniente interamente dal latte delle stalle dell'azienda.


MACELLERIA ZIVIERI (MONZUNO), e MARCO GIOVANNELLI per La Macelleria di C.BIO
La Macelleria Massimo Zivieri opera dal 1987 per garantire elevata qualità attraverso la lavorazione e vendita di carni di prima scelta, proponendo tagli bovini di razza piemontese, che provengono esclusivamente dagli allevamenti del
Consorzio "La Granda", oltre a carni suine e cacciagione. La Macelleria Zivieri gestisce inoltre il Macello sito in Castel di Casio, sull'Appennino Bolognese.
Le carni suine sono di razza cinta senese e di mora romagnola, provenienti da allevamenti semibradi selezionati. La Macelleria Zivieri ha inoltre creato e sviluppato, insieme a vari soggetti comunali e statali, una filiera della selvaggina
cacciata in selezione. Marco Giovannelli, esperto macellaio della Macelleria di C.BIO, lavora carni bovine di specie Fassona piemontese, oltre alle carni di maiali grigi allevati bradi nel territorio casentinese con cui fa le sue famose "salsicce toscane". L'alleanza tra le due aziende permette di produrre salumi ed insaccati di alta qualità, ottenuti aggiungendo alle carni solo una miscela di ingredienti naturali in piccole quantità, per la conservazione ed il mantenimento del sapore originario.


BIRRA BVS – BIRRIFICIO VALDARNO SUPERIORE
Via nazionale, 82 Località Malafrasca 52020 Pergine Valdarno –
TOSCANA
Telefono: 3385406317 E-mail: info@birrabvs.it
Il Birrificio Valdarno Superiore nasce nel 2013, grazie ad Antonio Massa e Alessio Fambrini. Nel 2016 inaugura il nuovo impianto in Località Malafrasca, a Pergine Valdarno, sulle colline toscane tra Firenze e Arezzo, e utilizza acqua propria. Il Birrificio è dotato di sala cottura da 1000 litri e cantina con 3 fermentatori da 2000 litri. Utilizza una cella calda da 25°C per la rifermentazione della birra sia in bottiglia che in fusto, ed una cella fredda da 4°C per la maturazione finale delle birre.


IL PANE, presentato da Fabio Picchi: PANE DI MONTESPERTOLI e "SANTO (IL PANE DI FIRENZE)"
Fabio Picchi, per sua passione naturale, è un grande esperto, estimatore e ricercatore del Buon Pane. I tipi di pane selezionati vogliono rappresentare due tra gli esempi virtuosi in Toscana che studiano e ricercano la selezione dei grani, la lavorazione delle farine, e il processo di panificazione.


PANE DI MONTESPERTOLI
Il "Pane di Montespertoli" nasce nel 2007 come progetto esecutivo dalla volontà di quattro aziende agricole, di un mugnaio e di alcuni panificatori uniti dallo stesso obiettivo: produrre un pane più salutare rispetto a quelli in commercio. Nel 2010 il Gruppo incontra il Prof. Benedettelli - genetista della Facoltà di Agraria presso l'Università di Firenze – da tempo impegnato a salvaguardare le vecchie varietà di grano tenero, che contribuirà anche alla creazione di un protocollo di produzione.
L'indicazione "Pane di Montespertoli" è riservata al prodotto con le seguenti caratteristiche:
· Provenienza delle materie prime dal territorio di Montespertoli;
· Selezione del grano all'arrivo al mulino;
· Trasformazione della farina da mulini presenti nel territorio comunale, che macinano a pietra;
· Produzione del pane nel comune di Montespertoli; Particolare salubrità del prodotto e sostenibilità ambientale grazie alla riduzione di stoccaggio e trasporto delle materie prime.
Il pane è di due tipi:
- Di Montespertoli, prodotto con farine di varietà convenzionali, quali Bologna, Pandas, Blasco; e
- Di Montespertoli con grani antichi, prodotto con verna, frassineto, sieve, gentil
rosso, andriolo, inallettabile, gentil bianco, senatore cappelli, timilia.


SANTO IL PANE DI FIRENZE
Daniele Iorio, dello staff del Cibreo, presenta "Santo, il Pane di Firenze", ottenuto da una miscela di grani verna, gentil rosso, etrusco e sieve (tutti toscani). La miscela finale di farine ed il processo di panificazione sono in fase di continua ricerca ed evoluzione, grazie alla alleanza tra Cibreo, C.BIO ed alcune selezionate aziende agricole e mulini del territorio fiorentino, attraverso una collaborazione che parte sin dai piani di sviluppo delle prossime semine. "Santo" sarà distribuito dalla C.BIO dal prossimo maggio.

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