Giovedì, 06 Ottobre 2016 09:18

L'ARTE DI CUCINARE INCONTRA L'ARTE DI DIPINGERE

di  Piemonte Terra del Gusto

 


UNA SERATA DEGUSTAZIONE ALL'INSEGNA DEL BUON CIBO E DELL'ARTE

 

Cooking Art Show© è un evento creato per la promozione e valorizzazione dell'Arte e del Cibo, dei produttori e i prodotti del territorio. Realizzato in collaborazione con location interessate ad ospitare e valorizzare Arte & Cibo in una veste non convenzionale. 

Il 15 ottobre 2016, l'estro creativo in cucina incontra l'arte di dipingere al Ristorante Les Petites Madeleines all'interno del Turin Palace Hotel. Un piatto della cena sarà creato dallo Chef Stefano Sforza insieme all'artista Dorella Gigliotti che a sua volta ne trarrà ispirazione per realizzare un dipinto. La presentazione della serata è a cura di Alessandro Felis, agronomo, professore, enogastronomo per passione, giornalista, da sempre impegnato nella divulgazione della cultura del buon cibo e del buon bere.

La cucina del ristorante Les Petites Madeleines fa, del mangiar sano e semplice, il suo punto di forza nel pieno rispetto delle materie prime, dalla loro selezione alla cottura che non ne alteri le caratteristiche di gusto e genuinità. Nel ristorante Les Petites Madeleines sono gli ingredienti a creare le emozioni.

 

LE PERSONE E LE LORO AZIENDE

Piemonte Terra del Gusto ha selezionato per la serata del 15 ottobre, produttori legati alla tradizione che propongono ed offrono prodotti genuini e sostenibili, nel rispetto dell'ambiente e del territorio.

 

 

TERRITORIO OSPITE : CILENTO - CASALVELINO (SA)

FRANTORIO PIETRABIANCA

L'azienda agricola Pietrabianca di proprietà della famiglia Monzo, nasce circa vent'anni fa a Casal Velino Marina, in località Portararo, una zona che storicamente è sempre stata chiamata dagli abitanti del luogo Pietrabianca. L'azienda si trova nel cuore del Parco Nazionale del CilentoVallo di Diano e Alburni, un'area Patrimonio Unesco della provincia di Salerno, territorio rurale a forte vocazione agricola. 

La famiglia Monzo è da sempre legata indissolubilmente e orgogliosamente alla cultura contadina e alle antiche tradizioni cilentane; nel corso dei secoli ha maturato una forte specializzazione nella coltura dell'ulivo e nella trasformazione dei suoi frutti. La storia recente ha inizio tre generazioni fa, quando nei primi anni del 1900 Antonio Monzo già coltivava i suoi oliveti ed oggi solo grazie a lui, Pietrabianca ha nel suo patrimonio piante secolari che arrivano a 700 anni d'età, patriarchi da custodire con cura, che testimoniano l'antica memoria e sembrano sfidare il tempo. La loro straordinaria bellezza che genera allo stesso tempo commozione, ammirazione e senso di pace è uno stimolo costante a tutelare sempre di più il patrimonio olivicolo del Cilento unico nel suo genere.

PREMI e RICONOSCIMENTI 2016:
L'Oro d'Italia – Le Gocce d'Oro
Rupe Monocultivar Cammarotana
1° Premio
Sezione: Aziende Agricole
Tipologia: Monocultivar
Categoria: Fruttato Intenso
AIPO – Oscar Oil World Records
Rupe Monocultivar Cammarotana
1° Classificato
fruttato medio
Ercole Olivario
Magnete Monocultivar Salella
Finalista
Ercole Olivario
Rupe Monocultivar Cammarotana
Finalista
Slow Food – Guida agli extravergini
Rupe Monocultivar Cammarotana
Grande Olio
Tre Foglie Verdi
Slow Food – Guida agli extravergini
Lapis Monocultivar Pisciottana
Due Foglie Verdi
Oli D'Italia – Gambero Rosso
Rupe Monocultivar Cammarotana
Tre Foglie
Il Magnifico
Rupe Monocultivar Cammarotana
Medaglia di Bronzo

 

PRODUTTORI PIEMONTESI - 

 

 

AGRIMACELLERIA 'L Marghè


Tradizione familiare della transumanza e dell'allevamento semibrado in alpeggio, che prevede l'alimentazione a pascolo libero della durata di 9-10 mesi. Federico Tombolato, da alcuni anni, ha dato vita a un ampio punto vendita accanto al mercato di Piazza Europa a Chieri (TO). Nel locale è possibile trovare i tagli classici di carne bovina e ovina, ma anche carne di suini di cinta senese ed equina. Poi arrivano sul bancone i polli e i conigli di cascina allevati a terra.
Tra i piatti pronti per l'asporto, in bella evidenza il vitello tonnato, una strepitosa battuta al coltello, girelle di carne cruda (tartara di carne sceltissima, mozzarella e rucola), polpettoni misti, svizzerine, tramezzini, spezzatini in cartoccio con verdure, tacos con speck, toma e verdure. 

 

 

 

AZIENDA AGRICOLA LISA ETTORE


L'azienda Agricola Lisa alleva bovini e capre per la produzione di latte, il latte prodotto viene trasformato in formaggi freschi, stagionati, yogurt e budini. Cascina Lisa, così conosciuta dagli abituè è in strada Buttigliera 100 a Chieri. I loro prodotti sono acquistabili all'interno della cascina dove è aperto un piccolo spaccio per la vendita diretta. I proprietari sono assenti durante tutto il periodo estivo perché seguono i loro animali agli alpeggi nella località del Sestriere Alpeggio Monterotta Grange des Alpes (Cascina Rossignolo). Nel periodo estivo gli animali vengono trasferiti in alpeggio dove nascono i prodotti più tipici e particolari.

La scelta di formaggi è davvero ricca, dalle classiche tome di alpeggio, con diverse stagionature e sapore, alle buonissime caciotte di capra ed un un'interessante varietà di formaggi freschi: tomini primo sale, ricotte compatte e morbide, mozzarelle, nodini e stracchino. Gli animali sono tenuti al pascolo da aprile a dicembre, per almeno 240 giorni l'anno. A partire dalla terza domenica di settembre si produce il Plaisentif, la prelibata "toma delle viole", ottenuta dal latte di primo alpeggio, ricca dei caratteristici aromi delle prime fioriture. Il Plaisentif è un formaggio d'alpeggio la cui produzione è rinata grazie al ritrovamento di un documento del 500 

 


ANTICA DISTILLERIA QUAGLIA


Nel rispetto della tradizione e della genuinità, continua l'attività di una azienda che attraverso l'opera di quattro generazioni; costantemente si aggiorna e progredisce per soddisfare appieno le richieste della clientela offrendo un prodotto che racchiude in sè la qualità più pregiata.

La distilleria di Castelnuovo don Bosco nasce negli anni immediatamente successivi all'unificazione d'Italia sulle tra il Monferrato e la collina torinese. Nel lontano 1906 viene acquistata dal cav. Giuseppe Quaglia, che la amplia, scava il pozzo per l'approvigionamento idrico,installa una caldaia per la produzione di vapore. Nel 1930 l'attività dell'azienda è continuata dal figlio Carlo che sotto la sapiente guida del padre apprende i segreti della distillazione, perfeziona ed ammoderna il reparto di imbottigliamento, aumenta notevolmente la capacità di produzione fino ad impiegare 35 dipendenti. Nel 1967 entra in azienda la terza generazione di distillatori con il nipote Giuseppe che segue la tradizione di famiglia. Sempre con gli originali alambicchi continua la produzione di grappa classica alla quale affianca quella di grappe monovitigno, particolarmente raffinate e pregiate.

Oggi alla direzione vi è il giovane Carlo pronipote del cavaliere, che si dedica con entusiasmo all'attività portando nuove idee e energie, arricchendo la gamma dei prodotti con specialità liquoristiche prodotte seguendo la regolamentazione dell'eccellenza artigiana piemontese, che prevede l'uso delle migliori materie prime di origine naturale. Sono così nati prodotti come il Ratafià di ciliegie di Pecetto, il Genepì, il Barolo Chinato e la Crema Gianduia particolarmente adatti a coloro che desiderano conoscere ed apprezzare nuove e raffinate specialità.

 

 

SANT'ANNA DEI BRICCHETTI


A Costigliole d'Asti, sulla collina di Sant'Anna una cascina risalente al 1800 che la gente di Costigliole chiama Cascina del Culunel. Le vigne circondano la casa e si snodano lungo le pendici del bricco. i Sant'Anna dei Bricchetti è un luogo che Ruggero e Orsetta Lenti hanno cercato a lungo per realizzare un sogno: quello di un'azienda vinicola capace di interpretare il Monferrato a cavallo tra tradizione e Innovazione.

Ruggero e Orsetta, sposati da oltre trent'anni, hanno la passione per il vino, così come l'amore per le colline monferrine. Nel 2012, finalmente trovano la collina di Sant'Anna, le sue vigne e la cascina sul bricco: nasce così Sant'Anna dei Bricchetti e il sogno diventa realtà. Il primo passo è stato il recupero del corpo vitato intorno alla Cascina del Culunel, composto da 5 ettari di cui uno reimpiantato nel 2013.

Fin dalla prima vendemmia la scelta è stata quella di lavorare nel rispetto dell'identità vinicola del territorio: Barbera e Moscato sono alla base dei sette vini proposti oggi da Sant'Anna dei Bricchetti e prodotti unicamente con uve di proprietà vendemmiate a mano. Ad affiancare Ruggero e Orsetta in questa avventura i figli Giulia e Giacomo, l'agronomo Piero Roseo e gli enologi Giuliano Noè e Claudio Dacasto, grandi conoscitori di quell'identità monferrina che è anima e cuore della filosofia aziendale.

 

 

 

AZIENDA AGRICOLA BOSIO

L'azienda di storica fondazione, nasce dalla passione di una famiglia per il mondo agricolo ed animale:

"Trentacinque anni fa decidemmo di abbandonare l'allevamento per dedicarci completamente alla coltivazione della frutta, per rivenderla nei mercati del torinese. Nel corso del tempo però la richiesta di prodotti genuini e locali aumentò e decidemmo quindi di acquistare nuovi terreni e di ampliare la cascina, trasferendola fuori da centro abitato, per diventare una solida impresa di famiglia con un avviato punto vendita in cascina e mercati giornalieri a Torino e provincia".  (Michele Bosio)

FIORE ALL'OCCHIELLO DELL'AZIENDA SONO LE CILIEGIE: "centinaia di piante assicurano un raccolto florido e di qualità. Insigniti  per anni della  "CILIEGIA D'ORO" come prodotto più buono e più bello, non abbandoniamo il nostro obiettivo: un prodotto di qualità buono e consapevole, promuovendo lo sviluppo armonico del territorio, coltiviamo rispettando la natura e vendiamo rispettando la gente" (Michele Bosio)

 

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